Team Building: come farlo al meglio ed evitare banalità

Foto dell'autore

Andrea Barbieri

 

Home > News feed > IT Recruiting > Team Building: come farlo al meglio ed evitare banalità

Il Team Building mira a migliorare la cooperazione e la coesione all’interno di un gruppo di lavoro attraverso attività strutturate e specifiche.

Le attività possono spaziare da giochi di ruolo, workshop motivazionali, a sfide sportive e gare, ciascuna progettata per migliorare le relazioni interpersonali e rafforzare lo spirito di squadra. Questi eventi sono cruciali per integrare nuovi membri, risolvere conflitti, o semplicemente per aumentare l’efficienza e il benessere all’interno del team.

Motivi per cui il Team Building è essenziale:

  • migliora la comunicazione: attraverso attività di team building, i membri del team apprendono modi più efficaci per comunicare e lavorare insieme.
  • aumenta la coesione del gruppo: le attività aiutano a rompere il ghiaccio e a ridurre le barriere interpersonali, creando un ambiente di lavoro più armonioso.
  • rafforza la fiducia reciproca: partecipare a sfide di gruppo e attività condivise costruisce fiducia, un elemento fondamentale per la collaborazione efficace.
  • stimola la creatività e il problem solving: il lavoro di squadra in contesti meno formali può scatenare la creatività e trovare soluzioni innovative a problemi comuni.

L’implementazione di strategie di team building è un investimento nella cultura aziendale e un potente strumento di sviluppo delle competenze professionali e della produttività generale.

Dove viene fatto il Team Building

La scelta del luogo e del tipo di attività dipende spesso dagli obiettivi specifici che l’organizzazione intende raggiungere, dalla cultura aziendale e dalle preferenze personali dei partecipanti.

  • in ufficio: attività più brevi e pratiche possono essere svolte direttamente sul posto di lavoro.
  • in ritiri aziendali: località esterne come hotel o centri conferenze, dove si possono organizzare sessioni più lunghe e coinvolgenti.
  • in spazi all’aperto: parchi, centri di avventura o campi sportivi, ideali per attività dinamiche e fisiche.

Professionisti che organizzano il Team Building:

  • consulenti di risorse umane: specialisti interni o esterni con esperienza nella gestione delle dinamiche di gruppo e dello sviluppo organizzativo.
  • agenzie specializzate: aziende che progettano e realizzano eventi di team building su misura per i loro clienti.
  • coach e formatori professionali: esperti che utilizzano tecniche di coaching per migliorare la comunicazione e la collaborazione all’interno dei team.

Come organizzare al meglio un Team Building

Il Team Building può risultare inefficace o addirittura controproducente se non è ben progettato o se non si allinea con le necessità e la cultura dell’organizzazione. Qui di seguito sono elencati alcuni scenari in cui il team building potrebbe non raggiungere gli obiettivi desiderati, accompagnati da esempi specifici di come può essere gestito male.

  • eccessiva forzatura nel divertimento: imporre il divertimento o la partecipazione può avere l’effetto opposto, causando disagio e resistenza.
  • attività generiche non personalizzate: utilizzare esercizi di team building “pronti per l’uso” che non si adattano alle specifiche esigenze o alla cultura del team.
  • ignorare il feedback: non chiedere o ignorare il feedback dei partecipanti dopo le attività può portare a ripetere gli stessi errori in future sessioni.
  • mancanza di follow-up: senza un’integrazione delle lezioni apprese nelle pratiche quotidiane, l’impatto del team building può svanire rapidamente.
  • focalizzazione sulla competizione: eccessiva enfasi sulla competizione può alienare alcuni membri del team e creare divisioni piuttosto che coesione.

La banalità del Team Building: un problema comune

Il Team Building diventa il male assoluto quando il suo approccio è superficiale e talvolta infantile rispetto alle dinamiche di gruppo professionali. Il problema principale è una cattiva semplificazione che porta alla percezione che le attività non rispettino l’intelligenza e la maturità dei partecipanti, riducendo processi complessi di costruzione di relazioni a semplici giochi che possono sembrare più adatti a un pubblico scolastico che a un ambiente lavorativo.

Problematiche principali:

  • banalizzazione delle sfide professionali: la trasformazione di questioni complesse di collaborazione e comunicazione in giochi semplicistici può apparire come un tentativo non serio di affrontare problemi reali del mondo del lavoro.
  • gamification superficiale: l’uso di elementi ludici, come punti e badge, senza una correlazione significativa con obiettivi di apprendimento solidi, può risultare riduttivo e persino infantilizzante.
  • percezione di non valore aggiunto: attività percepite come irrilevanti possono generare frustrazione e disinteresse, con i dipendenti che si sentono sottovalutati o non presi sul serio dalla loro organizzazione.

Esempi concreti di Team Building considerati banali:

  • “Caduta di fiducia”: un esercizio in cui una persona si lascia cadere all’indietro, sperando di essere afferrata dai colleghi. Questo può sembrare eccessivamente semplicistico e poco correlato ai problemi di fiducia nei contesti professionali.
  • “Caccia al tesoro”: spesso proposta come un modo divertente per esplorare la collaborazione, può finire per sembrare più un passatempo che un’effettiva costruzione di abilità di team.
  • “Il nodo umano”: un gioco in cui i partecipanti devono disentagliarsi da una formazione intricata senza lasciarsi andare le mani. Sebbene miri a migliorare la comunicazione e il problem solving, spesso viene percepito come poco serio e inappropriato per un ambiente lavorativo.

Trattare i dipendenti come se fossero incapaci di affrontare attività più mature o impegnative può essere non solo demotivante ma anche controproducente. Ridurre adulti in contesti professionali a partecipare in giochi che ricordano l’infanzia non solo sottovaluta le loro capacità intellettuali ma rischia anche di minare il rispetto per la leadership che propone tali attività.

Un programma di Team Building efficace

L’efficacia di un programma di team building si basa sulla sua capacità di allinearsi agli obiettivi specifici dell’azienda e al team.

Vediamo un esempio concreto di un team di sviluppo, in cui utilizzare attività che riflettono le competenze tecniche e gli interessi nel campo dell’IT non solo rende le attività più rilevanti e coinvolgenti, ma promuove anche lo sviluppo professionale continuo. Gli elementi tecnologici, come l’uso di realtà aumentata e droni, aumentano l’engagement, mentre i gadget itech personalizzati servono come ricordo continuo dell’esperienza condivisa e dei valori dell’azienda.

1. Escape Room Digitale – “Il Codice Perduto”

  • Obiettivo: migliorare il problem solving e la comunicazione sotto pressione.
  • Descrizione: il team viene diviso in piccoli gruppi e messo alla prova in una escape room tematizzata come una “missione segreta” per recuperare un codice sorgente perduto. Le sfide includono enigmi basati su codifica, logica e algoritmi, che richiedono una collaborazione stretta per essere risolti.
  • Tecnologia: utilizzo di tablet forniti all’ingresso con app per la realtà aumentata per rendere l’esperienza più immersiva.

2. Workshop – “Innovazione Sostenibile”

  • Obiettivo: stimolare la creatività e l’innovazione sostenibile.
  • Descrizione: il team partecipa a un workshop guidato da un esperto in innovazione sostenibile, dove esplorano come integrare pratiche sostenibili nel ciclo di sviluppo software. Questo include brainstorming e prototipazione rapida di idee su progetti reali dell’azienda.
  • Tecnologia: utilizzo di lavagne interattive e software di mind mapping.

3. Hackathon – “Hack for Good”

  • Obiettivo: promuovere la collaborazione e l’innovazione per il sociale.
  • Descrizione: organizzazione di un mini-hackathon dove i team lavorano su progetti che utilizzano la tecnologia per risolvere problemi sociali reali. Questo evento non solo sviluppa competenze tecniche ma anche il senso di responsabilità sociale del team.
  • Tecnologia: piattaforme di coding collaborativo e strumenti di versioning come Git.

4. Attività Ricreative – “Drones Challenge”

  • Obiettivo: divertimento e team bonding.
  • Descrizione: attività all’aperto dove i team costruiscono e pilotano droni in una gara di abilità. Questo incoraggia il lavoro di squadra in un contesto ludico e innovativo.
  • Tecnologia: Kit di costruzione droni e controller.

Gadget iTech per ricordare l’esperienza:

  • Smart Bands personalizzate: braccialetti intelligenti che possono tracciare l’attività fisica e il livello di stress, personalizzati con il logo dell’evento.
  • USB drives a tema: chiavette USB con forma di personaggi del tema della escape room, pre-caricate con foto e video dell’evento.

Un programma di Team Building efficace per un team di sviluppo dovrebbe mirare a rafforzare la coesione del gruppo, stimolare il problem solving e incoraggiare l’innovazione, utilizzando attività che rispecchiano le competenze tecniche e gli interessi del team.

Un’idea alternativa rispetto al target di riferimento

Occorre comprendere al meglio il contesto, le esigenze e le problematiche dell’ambiente in cui si desidera fare Team Building, per sfruttare la creatività allo scopo di massimizzare l’efficacia dell’evento.

Concentrarsi ad esempio su un Digital Detox può fornire un necessario respiro dalle tecnologie che dominano la vita quotidiana, specialmente in un ambiente lavorativo tecnologicamente intenso. Ricordiamoci però il target di riferimento, tale attività ha senso proprio in relazione ad un team di sviluppatori! Questo tipo di team building può aiutare i dipendenti a riscoprire l’importanza delle connessioni umane, a migliorare la loro salute mentale e fisica, e a ritrovare un equilibrio più sano tra lavoro e vita personale. Attraverso attività manuali e l’immersione nella natura, i team possono tornare al lavoro rinvigoriti e con una nuova prospettiva sul loro ruolo e sulle loro interazioni quotidiane.

La ricetta perfetta per un evento di Team Building

La combinazione dei successivi elementi in un evento di team building aumenterà l’efficacia dell’evento stesso e rafforzerà anche il morale e la produttività del team. Il segreto sta nel bilanciare il divertimento con la funzionalità, evitando attività banali e assicurando che l’evento rifletta l’investimento dell’azienda nei suoi dipendenti e nella loro crescita professionale.

1. Evitare banalità

  • Assicurarsi che le attività scelte siano originali e stimolanti, evitando giochi eccessivamente semplicistici o non pertinenti. Le attività devono essere pensate per adulti in contesti professionali, evitando di trattare i partecipanti come se fossero bambini.
    • Esempio: invece di una tradizionale caccia al tesoro, organizzare una simulazione di crisi aziendale che richieda problem solving strategico e decision making sotto pressione.

2. Evento completamente finanziato

  • Garantire che tutte le spese relative all’evento siano coperte dall’azienda. Ciò include viaggi, alloggi, pasti e qualsiasi materiale necessario per le attività. Questo dimostra l’impegno dell’azienda nel valore del team building.
    • Incrementa la partecipazione e la gratitudine dei dipendenti, rimuovendo qualsiasi barriera finanziaria alla partecipazione.

3. Divertimento garantito

  • Selezionare attività che non solo siano costruttive ma anche genuinamente divertenti, permettendo ai dipendenti di rilassarsi e godersi l’esperienza.
    • Esempio: un torneo sportivo amichevole o un workshop di improvvisazione teatrale che incoraggino il riso e la leggerezza (per un team di venditori).

4. Ricordo dell’evento

  • Fornire ai partecipanti un ricordo tangibile dell’evento, che possa servire come promemoria delle esperienze condivise e dei legami formati, ma che sia anche un oggetto interessante per chi lo riceve!

5. Funzionalità pratica

  • Assicurare che ogni attività abbia uno scopo pratico oltre al divertimento, come lo sviluppo di competenze trasferibili al contesto lavorativo o un momento di coesione del team.
    • Ma ricorda, un evento di team building è diverso da un evento di formazione.

6. Correlazione con le competenze o il settore

  • Le attività scelte dovrebbero essere rilevanti per il settore specifico e le competenze professionali del team.
    • Per un team di IT, un hackathon o una competizione amichevole di coding; per un team di vendite, un role play su negoziazioni complesse e via dicendo (sono idee basilari da sviluppare).

7. Inclusività e accessibilità

  • Garantire che l’evento sia accessibile e inclusivo per tutti i membri del team, indipendentemente dalle loro capacità fisiche o background culturali.
  • Attività che offrono opzioni diverse per diversi livelli di abilità fisica e preferenze personali.

Lascia un commento