Metodologia DevOps: cosa devono sapere i Recruiter

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Andrea Barbieri

 

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Se sei un recruiter IT alla ricerca di talenti nel mondo della programmazione e dello sviluppo software, sicuramente avrai sentito parlare della metodologia DevOps.

Ma cosa significa esattamente? DevOps è una filosofia di lavoro che punta a unire le funzioni di sviluppo (Dev) e operazioni (Ops) in un unico flusso di lavoro continuo. L’obiettivo? Ridurre il time-to-market, migliorare la qualità del software e, ovviamente, rendere la vita più facile a tutti nel team.

Nel concreto, cos’è la metodologia DevOps?

Immagina di avere un’applicazione che necessita di aggiornamenti frequenti. Con un approccio tradizionale, gli sviluppatori scrivono il codice e poi “lanciano la palla” al team delle operazioni per il deploy. Questo può creare colli di bottiglia, malintesi e ritardi. Invece, con DevOps, tutto è più fluido: si utilizzano strumenti come Docker per i container, Jenkins per l’integrazione continua e Kubernetes per l’orchestrazione, solo per citarne alcuni.

Quali aziende tipicamente usano DevOps?

  • startup tecnologiche: agili e in cerca di scalabilità rapida
  • grandi aziende IT: pensa a colossi come Google, Amazon e Microsoft
  • aziende di e-commerce: dove la disponibilità e la performance sono cruciali
  • organizzazioni finanziarie: banche, assicurazioni, che necessitano di affidabilità e sicurezza

Se sei un recruiter IT, tieni d’occhio le aziende che stanno attraversando una trasformazione digitale. Molto probabilmente, stanno cercando di implementare una cultura DevOps o sono già in pieno processo.

Quali figure professionali richiede?

Ok, ora entriamo nel vivo. Se stai cercando talenti per un team DevOps, ecco alcune figure chiave da considerare:

  • DevOps engineer: il jolly, colui che conosce sia lo sviluppo che le operazioni
  • site reliability engineer (SRE): focalizzato sulla disponibilità e la resilienza del sistema
  • system administrator: esperto nella gestione delle infrastrutture
  • cloud architect: specializzato in soluzioni cloud come AWS, Azure o Google Cloud
  • security engineer: perché la sicurezza non è mai troppo

Non dimenticare che in un ambiente DevOps, le soft skills come la comunicazione e la collaborazione sono altrettanto importanti quanto le competenze tecniche.

Utilità della metodologia DevOps

  • integrazione continua: immagina di avere un flusso costante di codice pronto per essere implementato. Non più attese, non più ritardi
  • consegna continua: il codice viene automaticamente testato e spostato nel ramo di produzione
  • automazione: dimentica i processi manuali e saluta l’efficienza
  • collaborazione: sviluppatori e team operativi lavorano mano nella mano, migliorando la comunicazione e la produttività

Strumenti comuni

Non si tratta solo di strumenti, ma di una cultura e di un mindset. Tuttavia, ci sono alcuni strumenti che possono rendere la vita più facile:

  • docker: per la creazione di container che isolano il software
  • kubernetes: per orchestrare i container su una serie di macchine
  • jenkins: per l’integrazione e la consegna continue
  • git: per il controllo delle versioni del codice

Come lo implementano le aziende

Alcuni passaggi tipici per implementare DevOps in un’organizzazione sono elencati di seguito, ma considera sempre che ogni azienda deve fare i conti con il proprio business e i suoi processi:

  • valutazione: capire lo stato attuale del flusso di lavoro e dove DevOps potrebbe inserirsi
  • pianificazione: definire gli obiettivi, i KPI e gli strumenti necessari
  • formazione: assicurarsi che tutti siano sulla stessa lunghezza d’onda
  • implementazione: iniziare con piccoli progetti e espandere gradualmente
  • monitoraggio: utilizzare strumenti come Grafana o Prometheus per tenere traccia delle metriche

Con questo abbiamo concluso la teoria sul DevOps, ma adesso approfondiamo con un parallelismo rispetto alla metodologia Agile, spesso utilizzata in combinazione con la DevOps.

DevOps e Agile: un confronto

Se sei nel campo del reclutamento tecnologico, hai sicuramente sentito parlare sia di Agile che di DevOps. Ma come si inseriscono l’uno nell’altro? E come si differenziano da altri framework come Scrum o Kanban? Mettiamoci comodi e scopriamolo.

Agile è una metodologia di sviluppo software che punta alla collaborazione, alla flessibilità e alla consegna rapida. DevOps, d’altra parte, è focalizzato sull’integrazione tra sviluppo e operazioni per rendere il ciclo di vita del software più efficiente. Quando questi due mondi si incontrano, succedono cose magiche:

  • velocità: entrambi puntano a velocizzare la consegna, rendendo il processo complessivo più rapido
  • collaborazione: sia Agile che DevOps promuovono una cultura di comunicazione e collaborazione
  • adattabilità: la flessibilità è al centro di entrambe le metodologie, permettendo di adattarsi rapidamente ai cambiamenti

Nonostante le similitudini, ci sono alcune differenze fondamentali che vale la pena notare:

  • focus: mentre Agile è più orientato allo sviluppo e alla consegna del prodotto, DevOps si preoccupa anche delle operazioni post-produzione
  • strumenti: in Agile, potresti utilizzare strumenti come Jira o Trello per la gestione dei progetti, mentre in DevOps si parla più di Docker, Kubernetes e Jenkins
  • ruoli: in un ambiente Agile, avrai ruoli come Scrum Master o Product Owner, mentre in DevOps avrai ingegneri DevOps o Site Reliability Engineers

DevOps vs altri framework: Scrum, Kanban e altri

Se stai pensando “Ok, ma come si differenzia DevOps con altri framework tipo Scrum o Kanban?”, ecco alcune considerazioni:

  • Scrum: è un framework Agile che utilizza sprint per organizzare il lavoro. DevOps può essere integrato in Scrum per gestire il rilascio e il deployment
  • Kanban: è più flessibile e meno strutturato rispetto a Scrum. Anche qui, DevOps può affiancarsi per migliorare l’efficienza del flusso di lavoro
  • Waterfall: è un modello più tradizionale e sequenziale. DevOps e Waterfall sono generalmente considerati incompatibili a causa delle differenze nel ciclo di vita del software

Ricorda, quando si parla di DevOps, se trovi un candidato che è un asso nella scrittura di script ma è anche un grande comunicatore, afferralo prima che lo faccia qualcun altro!

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