Intelligenza artificiale prevede risposta agli antidepressivi

Foto dell'autore

Filippo Zazzi

 

Home > News feed > ICT News > Intelligenza artificiale prevede risposta agli antidepressivi

Grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale è possibile prevedere l’esito di farmaci antidepressivi nei pazienti con disturbo depressivo maggiore, entro una settimana. Con l’aiuto di un algoritmo di IA, una scansione cerebrale e le informazioni cliniche di un individuo, i ricercatori dell’Amsterdam UMC e del Radboudumc hanno potuto verificare fino a 8 settimane di anticipo se il farmaco avrebbe funzionato o meno. I risultati di questo studio sono pubblicati oggi nel American Journal of Psychiatry.

Il team di ricerca ha analizzato se fosse possibile prevedere l’effetto dell’antidepressivo sertralina, uno dei farmaci più comunemente prescritti negli Stati Uniti e in Europa. In uno studio precedente condotto negli Stati Uniti, sono state somministrate scansioni MRI e dati clinici a 229 pazienti con disturbo depressivo maggiore prima e dopo una settimana di trattamento con sertralina o placebo. I ricercatori di Amsterdam hanno poi sviluppato e applicato un algoritmo a questi dati per investigare se potessero prevedere la risposta al trattamento con sertralina.

Il futuro ruolo dell’IA

In futuro, questo nuovo metodo potrebbe aiutare a personalizzare meglio il trattamento con sertralina per il paziente individuale. Attualmente, non esiste uno strumento di previsione esatto. Al paziente viene somministrato il farmaco e dopo 6 a 8 settimane – nella pratica spesso fino a diversi mesi – si verifica se il farmaco funziona. Se i sintomi non diminuiscono, al paziente viene somministrato un altro antidepressivo, e questo processo può ripetersi più volte. Questa nuova metodologia permette, inoltre, di risparmiare costi in maniera considerevole.

Fonte informazioni: News-medical.net

Lascia un commento